Le Holding non sono per i ricchi .

di Studio
22 Gen 2026

Definizione agevolata debitiLE HOLDING NON SONO PER RICCHI !

Il luogo comune è pensare che si è troppo piccoli per pensare alla holding, e si  allontana cosi  la conoscenza di queste strutture societarie, rinunciando come di seguito illustrerò agli innumerevoli benefici che essa consente dal punto di vista del risparmio fiscale, della protezione  del patrimonio creato e del passaggio generazionale.

Le holding non sono un esclusiva di multinazionali o gruppi importanti, ma è sufficiente un patrimonio immobiliare, mobiliare o un azienda è poter toccare con mano la convenienza.

COS’E’ UNA HOLDING

È una società  proprietaria di partecipazioni  sociali in  ogni tipo di azienda che tramite il loro possesso esercita su di esse l’attività direttiva e di coordinamento

QUALI TIPI ESISTONO DI HOLDING

La tipologia delle holding sono riconducibili alle seguenti :

1)Holding Pure:  società che non svolgono alcuna attività di carattere commerciale, ma si limitano ad esercitare il controllo e il coordinamento delle società controllate.

2)Holding  Miste:  società che oltre  all’aspetto del possesso di partecipazione esercitano anche  attività commerciali

3)Holding di Partecipazione non finanziarie/industriali: società  che hanno come oggetto l’acquisizione di partecipazioni in altre società ,con lo scopo di ottenere dividendi .

4) Holding di Famiglia: composta essenzialmente da appartenenti allo stesso nucleo famigliare, molto usato in Italia  utilizzato, sia per il passaggio generazionale che per la blindatura  dello stesso.

BENEFICI DELLA COSTITUZIONE DI UNA HOLDING

  • Possibilità di ampliare il proprio business , tramite l’acquisizione di partecipazioni  o con la creazione di nuove società.
  • Salvaguardia del patrimonio posseduto , in quanto ogni tipo di asset che fuoriesce dall’area .
  • personale è protetto, anche nel caso di liquidazione giudiziaria di una partecipata
  • Passaggio generazionale. Quando decede il fondatore dell’impresa cosa succede? Semplicemente l’azienda o viene liquidata o per successione passa agli eredi . Ma gli  eredi saranno in grado di gestire l’ asset  oppure porteranno l’impresa al liquidazione giudiziale per incapacità nel gestirla?

Un holding è idonea allo scopo, in quanto i fondatori possono prevedere la destinazione del gruppo, seguendo le caratteristiche dei futuri, e potranno stabilire quindi, a chi destinare la società nella parte commerciale, a chi nella produzione e chi gestirà le partecipazioni possedute

IL CASH POOLING

È un contratto tramite il quale la holding può accentrare tutta la liquidità del gruppo, garantendo alle società partecipate la liquidità necessaria, senza accedere al credito bancario

RISPARMIO FISCALE

Le holding possono usufruire della  Partecipation Exemption, del consolidato fiscale, dell’ IVA di gruppo e della tassazione agevolata dei dividendi.

COSA E’ LA PEX

Il D.L. 344/2003 ha introdotto, tra l’altro, l’esenzione delle plusvalenze, realizzate a seguito di vendita di partecipazioni possedute da una Holding.

  • Le quote di partecipazione, non possedute dalle Holding, generano plusvalenze tassate sulla società cedente al 24% quale Ires.
  • Le stesse quote di partecipazione , cedute da una Holding, sono esenti al 95% del loro valore, assoggettando la plusvalenza, quale Ires al solo 5% .

Esempio: La  cessione di  partecipazione posseduta da una Holding, valore Euro 100.000,00 , genera  un  reddito imponibile di 5000,00 euro, con un imposta da corrispondere di solo 1200,00 .Sulla stessa partecipazione, non ceduta tramite  Holding  corrisponde una tassazione di 24000,00 euro, non essendoci alcuna esenzione.

Con un risparmio quindi di ben 22.800,  euro!

REQUISITI PER ACCEDERE ALLA PEX

L’art. 73 DPR 917/86 ,evidenzia quali sono le strutture societarie che possono godere della PEX (Soc. di Capitali, Soc. Cooperative, SNC, SAS , Trust)

Non possono applicarla le persone fisiche e le società semplici.

Per beneficiare di tale opportunità, occorre far riferimento all’Art 87 lettera c e d  del T.U.I.R. cioè, la proprietà della partecipazione deve essere ininterrotta  dal 01 gennaio al 12 mese precedente la cessione, e imputata  in bilancio, sotto la voce dell’attivo patrimoniale, immobilizzazioni finanziarie . La partecipata, deve svolgere attività commerciale e non deve essere residente in paesi a fiscalità  agevolata.

Inoltre le holding possono accedere al consolidato nazionale ai fini delle imposte dirette, ed alla i.v.a.di gruppo.

TASSAZIONE DI GRUPPO –CONSOLIDATO NAZIONALE

Questa opportunità si ottiene per quanto riguarda l’imposizione netta, applicando la sommatoria algebrica del vari risultati  di esercizio delle società. Quindi si sommeranno i redditi/perdite conseguiti dalle varie società.

Esempio: Società A utile 50.000 euro     Società B perdita 30.000 euro

Reddito imponibile Ires  euro 20.000

I.V.A. DI GRUPPO

Introdotta  dal DPR 633/72 Art 73 Comma 3 ,stabilisce che  le società controllanti, possono assumere su di loro  ogni obbligo al fine di ottemperare al disposto di legge. In sintesi la liquidazione dell’IVA  sarà effettuata  anche in questo caso tramite sommatoria algebrica debiti/crediti di periodo, portando nel  caso il credito in compensazione.

TASSAZIONE UTILI

I dividendi percepiti dalla Holding conferiti dalla controllata, sono  assoggettati a tassazione per il solo 5%.

Esempio: L’ utile conferito Euro 100.000,00 sarà tassato quindi  soltanto su euro 5.000,00 scontando una imposta Ires di euro 1.200.L’utile da dividere tra i soci sarà di euro 98.800 euro, che se prelevati sconteranno una imposta fissa  del  26%.Quindi utile netto per i soci sarà di euro 73.112,00.

Nel caso invece, di società non controllata , la stessa verserà, sull’utile di cui sopra , euro 24000,quale Ires .L’ utile, eventualmente ,da destinare ai soci sarà di euro 76.000,00 , che sarà assoggettato nel caso di prelievo sempre all’ aliquota del 26%. L’ utile netto per i soci  sarà di euro 57.760,00.con  una maggiore tassazione ed un minor introito di euro 15.352,00

La Holding potrà fungere altresi’, da “banca” in quanto gli utili, non prelevati, possono essere reinvestiti in partecipazioni o acquisizioni di altre società o creare nuove imprese.

Il presente è il primo articolo di cui mi occupo, nei successivi analizzerò le caratteristiche dal punto di vista dei costi di gestione, dei conferimenti, della tassazione fiscale, e della gestione del patrimonio e della sua protezione in  riferimento alle maggiori strutture societarie utilizzate come:

Società Semplice, SRL, TRUST, SAS, SNC, SPA, Patto di famiglia, Fondo patrimoniale.Info al 30.11.2025 

Lo studio è a disposizione per la prima consulenza gratuita per mail info@beaepartners.it oppure allo 065500665

 

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