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INCENTIVI ALLE IMPRESE CHE ACQUISTANO BENI STRUMENTALI NUOVI

08 Lug 2014
fiscale

Nuovi incentivi per gli investimenti produttivi. I destinatari dell’agevolazione sono i titolari di reddito d’impresa, anche neocostituiti, che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi che sono inclusi nella divisione 28 della tabella ATECO. 

L'incentivo viene concesso se i beni sono destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato italiano e  gli investimenti siano effettuati dal 25.06.2014 fino al 30 giugno 2015. Si considera la data di consegna o spedizione dei beni, ovvero la data di ultimazione delle prestazioni per i macchinari realizzati in appalto

Caratteristica principale è che deve trattarsi di beni nuovi, ovvero mai utilizzati da altri soggetti, che vengono destinati a strutture produttive situate in Italia. 

Il credito d’imposta è pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali compresi nella suddetta tabella. 

Per gli investimenti effettuati nella seconda parte del 2014, si farà riferimento alla media degli investimenti nel periodo dal 2009 al 2013. Di questi anni potrà essere eliminato l’anno in cui gli investimenti risultano maggiori. 

Per le imprese costituite da meno di cinque anni, la media degli investimenti in beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 è quella risultante dagli investimenti realizzati nei periodi d'imposta precedenti al 2014 o a quello successivo, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l'investimento è stato maggiore. 

Per le imprese costituite successivamente al 25 giugno 2014 il credito d'imposta si applica con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo d'imposta. 

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione nel modello F24 senza applicazione di limiti di importo. Il credito d'imposta va ripartito e quindi utilizzato in tre quote annuali di pari importo e indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di riconoscimento del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta nei quali il credito è utilizzato. 

Ad esempio se un’impresa che effettua investimenti agevolabili per euro 100.000,00 e la media degli ultimi cinque esercizi, escluso il periodo in cui gli investimenti sono stati maggiori, sia pari a euro 60.000, il credito d’imposta spettante sarà pari ad euro= 6.000 ovvero 100.000,00 – 60.000,00 per 15%. 

Il credito potrà essere utilizzato in compensazione a partire dal 1° gennaio 2016 con le seguenti modalità: 

• a partire dal 1° gennaio 2016 € 2.000,00
• a partire dal 1° gennaio 2017 € 2.000,00
• a partire dal 1° gennaio 2018 € 2.000,00

Il credito di imposta, in bilancio, non concorre alla formazione del reddito di impresa Irpef o Ires e non rientra nell'imponibile Irap.

 

 

 

tratto da Fiscal Focus del 08 luglio 2014



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